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lunedì 16 gennaio 2012

INAUGURIAMO IL 2012 CON UN ALTRO SUCCESSO DI KEPLER

Ciao a tutti,
ed eccoci alla prima scoperta sensazionale del 2012: tre pianeti più piccoli della Terra in un sistema Solare in miniatura, che somiglia più al sistema di Giove e delle sue Lune. La stella, a circa 120 anni luce da noi, si chiama KOI-961 ed è una nana rossa con un raggio 1/6 quello del nostro sole, nella costellazione del Cigno.    I tre pianeti (KOI-961.01, 02 e 03), hanno un raggio di 0,78, 0,73 e 0,57 volte quello della Terra. Il più piccolo, e tra l' altro il più lontano dalla stella, 03, ha circa le dimensioni di Marte. Le temperature vanno dai 500°C di 02 ai 200°C di 03. Le possibilità di trovarci la vita sono praticamente nulle. Questi pianeti mi fanno venire in mente qualcosa tipo "Marte caldo".
Somiglianze tra il sistema di Giove e KOI-961
Immagine aggiornata

sabato 31 dicembre 2011

KEPLERO COLPISCE ANCORA!

Ciao a tutti,
scusate, vi avevo promesso di scrivere spesso, invece... Va bene... ma nel 2012 sarò molto più fedele.
La notizia purtroppo, mi è giunta in ritardo di dieci giorni.
Già qualche tempo fa Keplero, il potente telescopio della NASA, ci aveva sorpreso con il pianeta più simile alla Terra finora conosciuto, Kepler 22b, ma pochi giorni più tardi  (circa due settimane) ha scoperto altri due "gemelli della Terra", anche se non sono abitabili per nessun tipo di forma di vita.
Questa volta i pianeti orbitano attorno a Kepler 20, una stella piuttosto simile al nostro sole (ma a 950 anni luce di distanza da noi) con un affollato sistema planetario di cinque pianeti. Tre (Kepler 20b,c, d,  i più distanti dalla stella ma comunque all' interno dell' orbita equivalente di mercurio), sono giganti gassosi delle dimensioni di Nettuno, due (Kepler 20 e ed f) sono più vicini e più piccoli.
Kepler 20e, di dimensioni comparabili a Venere, ha un raggio 0,868 volte quello terrestre ed è terribilmente rovente (720° C, temperatura in grado di fondere l' alluminio). Su questo pianeta è probabile che non ci sia alcuna atmosfera, ne deriva che le escursioni termiche tra notte e giorno siano molto elevate. Ruota attorno alla sua stella in 6 giorni terrestri.
Kepler 20f, invece, è più distante ed ha una temperatura superficiale di circa 430°C (sarebbe comunque minore di quella venusiana) e potrebbe mantenere una leggera atmosfera. Ha un raggio quasi identico a quello del nostro pianeta: 1,03 volte quello della Terra.Orbita attorno al suo sole in 20 giorni terrestri.
File:Kepler 20 - planet lineup.jpg
Quest' immagine non è soggetta a copyright perchè prodotta dalla NASA
 L' immagine qui sopra rappresenta i due nuovi pianeti confrontati con la Terra e Venere.
Insomma, la scoperta di pianeti di dimensioni quasi identiche a quelle terrestri è un enorme passo in avanti per la ricerca della vita nello spazio, o perlomeno delle sue condizioni.
Inutile dire che Keplero sarebbe orgoglioso del telescopio che porta il suo nome!

giovedì 8 dicembre 2011

GEMELLI IN GIRO PER LO SPAZIO

Ciao a tutti,
innanzitutto vorrei scusarmi per la mia lunghissima assenza dal blog, ma non è per questo che scrivo... Scrivo perchè dopo i post di qualche mese e di un anno fa arriva il terzo gemello spaziale della terra: Kepler 22b. Un "po'" più distante dal nostro pianeta dei precedenti due (587 anni luce contro i 21 di gliese 581 g e i 36 di gliese 370 b), ma nel complesso comunque un pianeta che condivide con noi e gli altri due pianeti molte caratteristiche. Ecco quello che accomuna la terra con questo nuovo mondo:
-al contrario di gliese 370 b e di gliese 581 g ruota attorno a una stella quasi identica al nostro sole (una nana gialla di mezza età  con una massa del 97% di quella della nostra stella madre) e non attorno a più fioche nane rosse;
- è una superterra nel complesso piccola ( 2,4 diametri terrestri, anche se vuol dire che è circa il doppio del nostro pianeta);
- E' posta a un distanza ragionevole dalla sua stella (quasi 0,85 UA) perchè vi scorra acqua liquida;
- l' anno è un po' più corto di quello terrestre (290 giorni terrestri). La durata del giorno è sconosciuta.
Resta il fatto che non si sa se è un pianeta roccioso. Personalmente io escluderei che sia un pianeta gassoso, anche se probabilmente ha un' atmosfera molto densa e spessa a ricoprirlo. Piuttosto lo classificherei come un pianeta oceano, cosa che ritengo molto probabile, dato l' abbondanza dell' acqua nello spazio. Il fatto che sia un pianeta completamente ricoperto d' acqua è evidente anche nell' immagine qui sotto.
Il pianeta in confronto ai pianeti rocciosi del Sistema Solare

domenica 18 settembre 2011

UN NUOVO MONDO? (DI NUOVO?)

Ciao a tutti,
innanzitutto dovete scusarmi per la mia prolungata assenza, ma ho avuto problemi personali... Vabbè, non importa, passiamo alle notizie: vi ricordate che, circa un anno fa, vi ho parlato della terra 2.0, gliese 581 g? Bene, il 19 agosto stata scoperta la terra 3.0, gliese 370 b (HB 85512 b).
Si trova nella costellazione della Vela e orbita attorno a una nana rossa (tanto per cambiare...) dal nome non proprio suggestivo... e' situato a 0,26 UA dalla sua stella madre a c.a 36 Al dalla Terra. La temperatura, in presenza di un atmosfera simile a quella della Terra è pressochè perfetta c.a. 20-25°C. La sua massa è di 3,6 volte quella terrestre, il suo raggio però è solo un po' più grande di quello terrestre, la sua gravità probabilmente un po' più forte della nostra. E' però da accertare se di fatto Terra 3 è un pianeta roccioso, con un atmosfera densa, con acqua e ossigeno, ma personalmente sono ottimista. Con quella massa, come può non avere un atmosfera? E poi  nella parte della galassia dove si trova (e ci troviamo pure noi) i principali costituenti di un atmosfera sono idrogeno, azoto, ossigeno e anidride carbonica e l' acqua è molto comune. Poi se fosse un pianeta gassoso sarebbe il più piccolo mai scoperto e dubito che possa essere non solido... Anche alcuni scienziati sono d' accordo con me... Inoltre questo pianeta ha un' alternarsi (anche se non ancora confermato) di notte e giorno!
Ma la notizia è importante soprattutto perchè in due anni abbiamo scoperto ben 2 pianeti con una ragionevole probabilità di ospitare almeno rudimentali e primitive forme di vita che si trovano nella zona abitabile dell' acqua. I pianeti candidati ad ospitare la vita nella storia sono stati: tutti quelli del sistema solare (anni '50) , Marte e Venere, caduti in disgrazia dopo le prime fotografie, anche se Marte è duro a morire, Europa, dopo il passaggio della galileo, ancora oggi ritenuto uno dei luoghi più vicini dove cercare la vita. Titano, da quando la Hugens è atterrata su di esso (anche lui ancora ritenuto un candidato molto plausibile), Gliese 581 c e d, poi ritenuti uno caldo e uno freddo, Gliese 581 g, un po' freddino ma ok, è ancora in gara, Gliese 270 b, mite, ma "devono confermare"... Per ora sappiamo solo che la vita c' è in Sol d (Terra... il nome ovviamente è calcolato Nome della stella e lettera assegnata al terzo pianeta più distante).

domenica 7 agosto 2011

L' ACQUA SCORRE IN SUPERFICIE SU MARTE!

Ciao a tutti,
buone notizie dal pianeta rosso: la NASA dichiara che, con buone probabilità, su Marte scorrono piccole quantità d' acqua stagionalmente, da fine primavera fino ad inizio autunno. La teoria nasce dal fatto che ogni estate si formano, a latitudini equatoriali nei versanti più esposti al sole, dei solchi scuri profondi circa 5 m e lunghe anche centinaia che sono attribuibili allo scorrere dell' acqua. Essa è probabilmente salata, dato che quella pura non resisterebbe in superficie e congelerebbe, mentre questa ci riuscirebbe, essendo il suo punto di congelamento abbassato (con il 3,5% di sale la temperatura necessaria per il congelamento di un l d' acqua è di -1,9° C. Per sopportare la notte marziana la salinità dell' acqua dei nostri oceani non basta). Non dimentichiamoci che a mezzogiorno, in estate inoltrata, all' equatore marziano le temperature sfiorano i 25°C.
Tramonto su marte
Al prossimo post!

giovedì 16 giugno 2011

LUNA ROSSA

Ciao a tutti,
piaciuta la luna rossa di ieri sera? Peccato per chi non l' ha vista perchè era uno spettacolo stupendo e perchè per vederla di nuovo dal vivo dovremo aspettare 7 anni.
Purtroppo dato il colore scuro della luna all' apice dell' eclissi, le prime foto (io posseggo solo una normalissima fotocamera digitale) non sono venute tanto bene, ma nella fase calante dell' eclissi, cioè dalle 11 a mezzanotte, quando la luna stava uscendo dal cono d' ombra della Terra, qualche buona foto è uscita. Ecco le foto con le fasi dell' eclissi:

Vedete quella flebile luce rossa? E' la luna quasi del tutto oscurata




 Non si vede nulla, ma questa dovrebbe essere la Luna all' apice dell' eclissi, ma era talmente scura che non si vede

 Queste foto da ora in poi mostrano la Luna mentre esce dal cono d' ombra terrestre.
Le ultime sono state scattate verso mezzanotte.

Ore 23:20, la luna ritorna luminosa ed è visibile nelle foto

Questa forse è la foto migliore: una parte è ancora tendente al rosso, una è luminosa e una ancora buia

Mezzanotte. La luna è uscita dal cono d' ombra... o quasi, comunque non ce la facevo più a restare sveglio...
 Commentate!

 

mercoledì 15 giugno 2011

LUNA ROSSA: Pronti per l' osservazione?

Ciao a tutti,
il fenomeno astronomico più atteso dell' anno è finalmente arrivato! 'Sta sera tutti con il naso all' insù per ammirare il fenomeno della Luna rossa, il più intenso dall' inizio del millennio. Sarà ben visibile ad occhio nudo, ma per chi volesse osservare meglio il fenomeno basta un buon cannocchiale o un piccolo telescopio.Anche molti planetari e associazioni astronomiche hanno organizzato qualcosa per celebrare l' evento ed osservare meglio la Luna in questo suggestivo spettacolo.
Per osservarlo nel migliore dei modi occorre un luogo senza barriere naturali verso sud-est, perchè la luna sarà molto bassa sull' orizzonte, meglio se un luogo sopraelevato come una terrazza . Se abitate in montagna approfittatene per scattare foto suggestive con la luna e alcuni elementi naturali.
Dato che il meteo prevede per questa sera un bel cielo senza nubi, quasi sicuramente domani posterò sul blog le mie foto dell' eclissi.

mercoledì 23 marzo 2011

LA LUNA GIGANTE... OSCURATA

Ciao a tutti,
sabato scorso, per la prima volta dal 1992 la Luna ha raggiunto la vicinanza massima alla terra e dalle ore 20:00 alle 24:00 ha raggiunto una grandezza apparente del 14% in più! Ma la maggiorparte degli abitanti del centro-nord d' Italia non l' ha vista (compreso me), perchè oscurata dalle nuvole temporalesche che coprivano il cielo del nostro Paese. Io ho provato a osservarla il giorno dopo, quando però era già quasi normale. Pazienza, aspetteremo la Luna gigante di nuovo nell' anno 2030... Intanto speriamo che ci siano molti altri eventi cosmici interessanti!

mercoledì 5 gennaio 2011

ECLIPSE...

Ciao a tutti,
ieri in molte zone d' Italia coloro che volevano assistere all' eclissi sono stati delusi dalle nubi.... Anche qui purtroppo le nubi mi hanno causato non pochi prorblemi per le foto e non ha aiutato il fatto di avere una macchinetta fotografica non professionale che amplificava i raggi solari e sfocava le immagini... che devo dire... le immagini sono non proprio bellissime, ma sono le uniche di questo tipo per anni! Eccole:
In questa foto sono da poco passate le 9 del mattino, la luna, se notate, copre il sole nella parte in basso a destra 

Otto del mattino, il sole è coperto in alto a sinistra

Non si vede un gran che, ma i colori non sono male!


 

domenica 2 gennaio 2011

UN GENNAIO... ASTRONOMICO!

Ciao a tutti,
il cielo in questi giorni ci offrirà degli autentici spettacoli.
Durante tutta la durata di quest' anno si potranno ammirare la bellezza di quattro eclissi solari e due eclissi lunari, la prima potrà essere vista il giorno 4 Gennaio e sarà visibile da quasi tutta Europa. In Italia si potrà vedere il sole sorgere già oscurato dalla Luna, che lo coprirà parzialmente. Nelle regioni più a nord l' eclissi sarà meglio visibile, quindi, tutti coloro che la volessero vedere, svegliatevi presto: l' eclissi parte alle 7:45 AM per terminare tre ure dopo, verso le 10:40 AM. Chi vive al sud vedrà per primo l' apice dell' eclissi: a Palermo è prevista per le 9: 06 AM (sole coperto per il 50%), per Roma alle 9:11 AM (sole coperto per il 60%) e a Milano un minuto dopo (coperto per il 70%). Ma non è finita qui: lo stesso giorno si potrà ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti d' Inverno! Infatti martedì, nella tarda notte, guardando il cielo potrete ammirare uno sciame di meteore delle Quadrantidi, che renderanno il cielo teatro di un secondo evento astronomico lo stesso giorno! Ma attenti: un' eclissi è pur sempre pericolosa. Non influisce sul comportamento umano, come si fa vedere in qualche film, ma chi non prende adeguate precauzioni guardando l' eclissi potrebbe avere gravi danni alla retina. Per guardare il sole sono necessari degli adeguati occhiali da soli specifici. Io vi ho avvertito! Il problema, poi, è che il sole è ancora piuttosto basso all' ora in cui avverrà l' eclissi, quindi è consigliabile  cercare un punto in cui il l' orizzonte sia libero, come un terrazzo al terzo piano o la campagna. Che dire, tutti col naso all' insù! Speriamo che non sia nuvoloso!

giovedì 30 settembre 2010

UN NUOVO MONDO?

Ciao a tutti.
Oggi scrivo qui per dirvi una affascinante notizia: è stato scoperto a solo 20 anni luce dal nostro pianeta: il suo nome è Gliese 581g. Questo nuovo pianeta si trova a solo 20 anni luce, relativamente vicino. La temperatura del pianeta è compresa fra i -12 gradi e i - 31, abbastanza per colonizzarlo, conserva acqua liquida in superficie, la sua massa è solamente il triplo della massa della Terra, la sua atmosfera potrebbe contenere una sufficiente quantità di ossigeno, è ricca di ammoniaca , e la sua gravità è simile alla nostra. Teoricamente sarebbe un pianeta colonizzabile, seppur con qualche difficoltà, se solo risolvessimo il problema distanza e quello ossigeno... Ma, ammesso che sbarcassimo sul pianeta in meno di qualche secolo, resterebbe il problema delle comunicazioni, gli ordini potrebbero arrivare agli astronauti dopo 20 anni, e quando saranno lì noi lo sapremo 20 anni dopo, altro enorme problema. E quando saranno lì, cosa farebbero: dovrbbero essere super addestrati alle operazioni spaziali e alla sopravvivenza in un nuovo pianeta.
Resta anche il fatto che potrebbero trovare addirittura una vita intelligente o complessa... come dovrebbero fare? E se gli alieni fossero una rudimentale società o una civiltà avanzata più o come la nostra?
La soluzione a tutti questi dilemmi: ce ne restiamo a casa fino a che un qualche genio non scopre il modo di superare la velocità della luce sopravvivendo. Potrebbe anche non succedere mai, o forse già qualcuno nostro contemporaneo sarà un colono per il nuovo pianeta?